‘Gigino Falconi Sacro e profano’

cache_194d8721736f745d388d69d112de08bc_35873ec08cc30bc4aef8abd81103b759

E' stata inaugurata in una duplice sede la mostra "Gigino Falconi Sacro e profano"

Sabato 30 aprile 2011, ore 10,00 a Renazzo e 11,30 a Cento

 

Sabato 30 Aprile 2011, alle ore 10.00 presso il Museo "Sandro Parmeggiani" di Renazzo e, a seguire, alle ore 11.30, presso il MARSC Museo di Arte Religiosa e Sacra Contemporanea "Maria Censi" di Cento (Auditorium San Lorenzo) è stata inaugurata la mostra "Gigino Falconi. Sacro e profano", grande antologica dedicata al pittore abruzzese.

La mostra è organizzata dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Cento e dal Patrimonio degli Studi in collaborazione con l'Associazione Promotori di Cultura nel Centese e l'Associazione Amici del Museo di Renazzo.

Opere di Gigino Falconi (Giulianova, 1933) erano già state ospitate nelle collettive organizzate da Maria Censi, ma un dispiegamento di opere selezionate come in questa occasione è da considerare un evento del tutto inatteso per la città di Cento.

Nel MARSC sono esposte le opere "Sacre", mentre al Museo Sandro Parmeggiani di Renazzo trovano collocazione le opere "Profane".

Quella di Falconi è una carriera oramai cinquantennale e la sua notorietà è oggi all'apice: i musei e le gallerie più qualificate nel mondo dedicano all'artista mostre personali, le sue opere vengono ospitate in numerose collettive, dell'Arte di Falconi si sono interessati i maggiori quotidiani e riviste specializzati ed hanno scritto di lui i maggiori esponenti dell'Arte contemporanea.

L'effetto che Falconi produce con le sue creazioni, soprattutto con le sue straordinarie figure femminili, "Sacre" o "Profane" che siano, è quello dell'attrazione, perché in una luce chiarissima ricrea atmosfere evanescenti che conducono dentro i suoi paesaggi di rocce, di laghi e di mari calmissimi, come in un sogno.

Questa mostra di prossima inaugurazione a Cento è un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati dell'arte di qualità.

Accompagna la mostra un catalogo con contributi critici di Sandro Parmeggiani e Fausto Gozzi.

La mostra resterà aperta al pubblico in contemporanea in entrambe le sedi espositive fino al 26 giugno 2011.


Potrebbero interessarti anche...